Nessuna variazione per il Diritto annuale 2014

31 dicembre 2013

Nessuna variazione per il Diritto annuale 2014

Valide anche per l’anno 2014 le misure del diritto annuale definite a decorrere dal 2011.

Diritto annuale 2014 - Il Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare n. 201327 del 5 dicembre 2013, ha fissato le misure del diritto annuale che le imprese sono tenute a versare dal 1° gennaio 2014. Sostanzialmente vengono confermate le misure applicate per lo scorso anno a tutti i soggetti obbligati. In particolare non sono state evidenziate variazioni particolarmente significative di fabbisogno né, soprattutto, tenuto conto anche della perdurante difficile situazione congiunturale e della disponibilità del sistema camerale di continuare a farsene carico, motivi per aggiornare le misure di tale diritto rispetto a quelle stabilite a decorrere dal precedente esercizio con il decreto interministeriale 21 aprile 2011, nonostante la riduzione di gettito nel frattempo rilevata.

Misura fisse – La circolare del Mef riassume le misure del diritto annuale che le imprese devono versare a partire dal 1° gennaio 2014 e relativamente alle misure fisse, queste sono:

  • dovute dalle imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro delle imprese per un importo di 88 euro;
  • dovute da imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese per un importo di 200 euro.

Misure transitorie - Le imprese con ragione sociale di società semplice non agricola, e le società di cui al comma 2 dell’articolo 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2001 n. 96, devono versare un diritto annuale transitoriamente fissato nella misura fissa prevista per il primo scaglione di fatturato. Le imprese con ragione sociale di società semplice agricola, versano un diritto annuale, transitoriamente fissato nel 50% della misura fissa prevista per il primo scaglione di fatturato. I soggetti iscritti al REA versano un diritto annuale transitoriamente fissato in 30 euro.

Fasce di fatturato e aliquote - Le altre imprese iscritte nel Registro delle imprese diverse da quelle sopra individuate, versano un diritto annuale, con riferimento alla sede legale, applicando al fatturato dell’esercizio 2013 le seguenti misure fisse o aliquote individuate per scaglioni di fatturato.
Da 0 a 100.000,00 = € 200,00 (misura fissa);
oltre 100.000,00 fino a 250.000,00 = 0,015%;
oltre 250.000,00 fino a 500.000,00 = 0,013%;
oltre 500.000,00 fino a 1.000.000,00 = 0,010%;
oltre 1.000.000,00 fino a 10.000.000,00 = 0,009%;
oltre 10.000.000,00 fino a 35.000.000,00 = 0,005%;
oltre 35.000.000,00 fino a 50.000.000,00 = 0,003%;
oltre 50.000.000,00 = 0,001% (fino a un massimo di € 40.000).

Unità locali e sedi secondarie – Per ciascuna delle proprie unità locali, le imprese versano, in favore delle camere di commercio nel cui territorio sono ubicate, un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino a un massimo di 200 euro. Le unità locali di imprese con sede principale all’estero devono versare per ciascuna di esse in favore della camera di commercio nel cui territorio è ubicata l’unità locale, un diritto annuale pari a 110 euro. Le sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero devono versare per ciascuna di esse in favore della camera di commercio nel cui territorio sono ubicate tali sedi secondarie, un diritto
annuale pari a € 110,00.

Le nuove imprese nel corso del 2014 – Le nuove imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale o nella sezione ordinaria del Registro delle imprese e i nuovi soggetti iscritti al REA nel corso del 2014, sono tenuti al versamento dei diritti fissi sopra indicati tramite modello F24 o direttamente allo sportello camerale, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda dell’iscrizione o dell’annotazione. Le altre nuove imprese iscritte nel Registro delle imprese nel corso del 2014 devono versare l’importo relativo alla prima fascia di fatturato pari a 200 euro, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda dell’iscrizione, tramite modello F24 o direttamente allo sportello camerale, fatto salvo il minor importo indicato per le società semplici agricole. Per le nuove unità locali, che si iscrivono nel corso del 2014, appartenenti ad imprese già iscritte nel Registro delle imprese, si dovrà pagare un diritto pari al 20% degli importi sopra indicati.

Autore: Redazione Fiscal Focus

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